scommettere su se stessi
appropriazione indebita di una malattia indefinita
malcostume – volentieri vorrei voglie volubili
ed eliminare facili allitterazioni dai miei vetusti trapassi
essere l’altro dell’altro dell’altro – non fingermi altrove
unica uscita il vetro
unico mostro il volto
la voce vigliacca di un vecchio suscita ribrezzo… infinito
ammazzami tempo
e smetti di ospitarmi
tirami fuori – le viscere
regalale ad un agnello dal viso corrotto
smettimi sui miei passi
augurami
una forma retrattile
bimbe bionde brucano – tenerezza – facile
abbandoni e riverberi cutanei – ancora per poco – ingannano
pelli bianche – immacolate vergini
mein rabbi tutto rosso
croce x croce – per un quadrato di resurrezioni mosce
dritte dipartite – ecco il meglio
quattro erezioni buone per sgominare un risveglio de-s-caduto
quattro erezioni per un giorno di festa
dopo tre giornate di volgare attesa prevenuta
morte nella mano – ecco il meglio
la viva dura morte nella mano – ecco il dono
sangue e capelli impiastricciati al vento collinoso
siamo alla frutta – santi amici del popolo
guarda sangue e guarda sodomia
scegli il più grosso – scruta il più fondo anagrammarsi di carezze
anonima polvere rossa – il più misero e abusato dei capricci
come antidoto a quei ricci – attaccati – ancora? – al vento